Sunto Cronistorico Veliterno        


periodo romano

Cartina - ricostruzione romanica


Neolitico - Primo insediamento umano alle pendici dell’Artemisio
Preromano - Da una pagina di Marco Porcio Catone si ipotizza che quando i Volsci invasero la Pianura trovarono stanziati gli Aborigeni
Preromano - Si alternano nella zona i popoli Latini ed Etruschi
Preromano - Si installa nella zona la popolazione dei Volsci, il centro dell’insediamento è Velester (nome tratto dalla lamina volsca)
Preromano - Governo di Magistrati e culto al dio Declune
Epoca Romana - Templi dedicati ad Apollo, Marte ed Ercole
690 - Urbs inclyta Martis, così i poeti chiamarono Velletri. Nel "Le vite dei dodici Cesari" Svetonio riferisce che a Velletri si trovava il tempio di Marte, era di grande prestigio presso tutta la gente volsca
670 - I Volsci e Memo Fufemo generale di Tullio Ostilio invadono il territorio all'ombra dell'Artemisio
620 - Epoca del Re Anco Marzio, primo scontro con Roma
598 - Il Re Tarquinio Prisco si allea col popolo Volsco
590 - Tarquinio Prisco chiama a Roma gli Ottavi e li aggrega al Senato
540 - Servio Tullio include la famiglia Ottavia tra le famiglie romane
520 - Tarquinio Lucio detto il Superbo si fa costruire nel territorio di Velletri una splendida villa
510 - Tarquinio il Superbo cacciato da Roma chiede aiuto ai Volsci ma gli viene negato
509 - Appena cacciati i Re da Roma, questa si trovò a dover fronteggiare le invasioni dei Volsci che provenivano dal Lazio meridionale
494 - I Volsci insorgono e P. Aulo Virginio sottomette la città a Roma
492/404 - Prima Colonia Romana, ma continuano per anni le scaramucce con Roma
491 - La prima peste svuotò il territorio e la città, i pochi sopravvissuti, chiesero a Roma altri coloni: così stabilì in Velester un grande presidio
443 - I nuovi coloni si schierarono con i Volsci contro Roma, attirandosi così l'ostilità romana, mentre continuavano i tafferugli
400 - Alleati con gli Etruschi e gli Equi contro Roma
381 - Le forze alleate da poco coalizzate sono sconfitte dalle legioni dei tribuni romani Lucio e Spurio Pepizio (Papirio)
379-377 - I tribuni Marco Furio Camillo prima e Lucio Quinzio Cincinnato due anni dopo condussero l’esercito contro Velester, che riorganizzata era ritenuta una delle più temibili città volsche, fu sconfitta è privata da Roma del titolo di Colonia
370 - Nuova guerra con Roma (nuova sconfitta)
365 - La guerra, se pur con qualche interruzione, vuole Velester vittima di un assedio durato oltre tre anni
350 - "ferocior ad rebellandum quam bellandum gens" così lo storico Livio testimonia la tenacia militare dei Volsci
339 - I Veliterni, con i Tiburtini e i Prenestini, si mossero in difesa di Pedum (Zagarolo). I popoli coalizzati erano adirati contro Roma che aveva occupato e distrutto gran parte del loro territorio. La battaglia, di esito incerto, lasciò Pedum inespugnata
338 - Si riaprirono le ostilità; in difesa di Pedum si mossero solo i Volsci/veliterni, ma il valore non bastò, i nemici, più numerosi e più preparati, prevalsero, e Pedum fu espugnata da Lucio Furio Camillo
338 -...fine della guerra che Tito definì "eterna" e Cicerone "gravissima"
337 - Deportazione dei Senatori volsci in Trastevere, così termina la ribellione volsca dopo 156 anni e 5 guerre contro Roma
337 - L’antica porta, chiamata Porta Furio (in Via Furio c'è ancora uno stipite), attraverso la quale, secondo la leggenda, è passato, come sotto un Arco di Trionfo, il vittorioso Lucio Furio Camillo
336 - ricorda ancora Tito Livio: i veliterni non si rassegnarono mai alla sconfitta e non accettarono mai la sottomissione, anche quando si videro demolire le mura e il suo Senato fu confinato a Roma
330 - Passato lo sdegno il Senato romano decretò la riedificazione delle mura della città di Velletri e fu di nuovo popolata da coloni
320 - "Quando il popolo Volsco venne assorbito dai Romani, rimase presso questi la loro lingua, tanto che si rappresentavano in Roma commedie in lingua volsca", così scrisse Strabone
312 - Sotto Appio Claudio Cieco ingegneri ed operai con muli, carri etc. insieme ad i romani nella costruzione della grande strada consolare Roma-Capua (poi estesa fino a Brindisi con il nome Appia)
280 - Alleati con i romani nella guerra contro Pirro Re dell’Epiro
216 - Con i romani contro Cartagine e Annibale Barca (corazza)
205 - Velletri fu scossa da un tremendo terremoto; dal racconto: "La terra si aprì formando grandi caverne, molti alberi furono risucchiati dalle profonde voragini"
201- Un’altra scossa sismica produsse altri gravissimi danni, di entrambi i sismi ci parla Tito Livio nell’opera Ab Urbe Condita
200 - La Città innalzata a Municipium per la fedeltà a Roma
156 - Caio Mario Arpinate si fa costruire una maestosa villa ritrovata nel 1625 nella zona che da lui prenderà il nome (Piazza di Mario)
041 - Nel libro XII, Plinio, descrive con minuziosi particolari i viali ombreggiati della villa di Caio Germanico, detto Caligola, a Velletri
061 - Saul di Tarzo (S. Paolo) si ferma nel luogo cristiano delle Tres Tabernae (33 miglia da Roma), in seguito nel 592 papa Gregorio I detto Magno farà fondere a Velletri la diocesi decaduta di Tre Taberne
066 - Pietro fermatosi sotto l’Artemisio consegna gli abitanti alle cure di Clemente, l’origine forse leggendaria della nostra comunita' cristiana
069 - L’Imperatore Ottone Marco Salvio si fa costruire una maestosa villa sul colle che da lui prendera' il nome (Colle Ottone) e dove ebbe la sua tomba (Svetonio: Vita di Ottone)
090 - Il Senato Cittadino del Municipium è costituito da 100 Decurioni eletti dai Magistrati supremi detti Duumviri i quali sono scelti dai cittadini tra le famiglie più ricche ed autorevoli
098 - Tra le dimore più belle va annoverata quella dell’Imperatore Antonino Cocceio Marco Nerva localizzata presso l’attuale Colle Nerva
327 - Sui ruderi del tempio di Marte viene edificata la Cattedrale di San Clemente
364 - Sotto Valentiniano e Valente si restaura l’Anfiteatro per opera di un certo Lollianus Cyrius capo dei Decurioni
410 - Alleati con i romani contro i Visigoti di Alarico (il suo sigillo)
465 - Il Vescovo Adeodatus Veliternus partecipa al Concilio di Papa Ilaro, primo pontefice proveniente dalla Sardegna (14 novembre)
496 - Papa Gelasio I scrive al Vescovo veliterno Bonifacio
547 - Ci si rifugia sui monti al passaggio degli Ostrogoti di Totila
592 - Gregorio Magno scrive al Vesc. velit. Giovanni di cambiare sede per salvare la comunità cristiana dai Longobardi di Ariulfo il trasporto della nuova sede veliterna è in S. Andrea in Silice sull’Appia
595 - Velletri entra a far parte del Ducato di Roma governato da Papa Gregorio il Grande pronipote di Papa Felice III
600-800 - Anni di rafforzamento politico, sociale, economico all’interno del Ducato Pontificio sotto la protezione di ben 40 Papi
649 - Il vesc. Potentino partecipa con altri 104 vescovi al Concilio in Laterano indetto da Martino I per "reprimere l’eresia dei Monoteliti"
715 - Una lapide nella basilica vaticana riporta che in quest’anno, uliveti veliterni forniscono l’olio per le lampade delle tombe di Pietro e Paolo
721 - Il Vescovo veliterno Giovanni partecipa al concilio di Gregorio II contro i "matrimoni illeciti". Secondo la tradizione, questo vescovo dona alla città di Velletri un’immagine di Gesù attribuita a S. Luca e proveniente dall’Oriente
795/816 - Nel suo ciclo papale, Leone III dona alla cattedrale la veste "de stauraci"
850 - Rafforzamento e ricostruzione delle mura cittadine per i pericoli Saraceni accampati sulle coste tirreniche dopo la presa di Ostia
865 - Vesc. Gauderico esiliato con calunnie dall’Imperatore Ludovico II
915 - Con Papa Giovanni X contro i Saraceni al Garigliano
981 - Solo in quest'anno nella signoria dei Conti di Tuscolo è menzionato un tal Stefano dux di Ariccia, Velletri, Rocca d'Ariano e Tuscolo, ma sicuramente era inclusa solo la rocca di Lariano prossima a Velletri
XI sec. - Politica dignitosa con tanto di stemma e motto
1032 - Leone II Vescovo veliterno consacra la Chiesa di S. Lucia V. e M.
1055 - Documentata l’esistenza di un grande monastero al Peschio
1058 - Il Vescovo Veliterno Giovanni V eletto Papa col nome di Benedetto X non è accettato dagli esponenti della nuova riforma e viene cacciato con l’appellativo di Antipapa
1065 - Nella Bolla di Papa Alessandro II si parla delle chiese di S. Angelo in Castello, S. Martino, S. Antonino, S. Lorenzo, S. Paolo e S. Giovanni in Plagis; in quest’ultima si conserveranno nel 1500 i maestosi istrumenti della Passione di Cristo per la rappresentazione nell’ omonimo Teatro di Piazza S. Giacomo
1072 - Pier Damiani diventa Vescovo di Velletri (elevato poi a Santo)
1073 - Il Vesc. Gerardo guida la diocesi, e segue le regole evangeliche del predecessore, sarà elevato a S. Protettore della Città dopo la vittoria sui Brettoni nel 1381
1088 - Il Vescovo veliterno Oddone sale al papato col nome di Urbano II
1095 - Partecipazione alla I^ Crociata sotto l’insegne di Urbano II
XII sec.
1102 - La Bolla di Papa Pasquale II (al secolo Rainero Raineri) conferma l’importanza della Città di Velletri nel territorio
1105 - Data in cui si presume l’origine autonoma del Comune di Velletri
1124 - Il Vesc. veliterno Lamberto di Fiagnano diventa Papa Onorio II
1159 - Il nostro vescovo Ubaldo consacra a S. Ninfa, Bandinelli Rolando, col nome di Alessandro III al soglio pontificio, il 20 settembre
1162 - Un documento datato 1° Dicembre cita l’esistenza di un Governo eletto dal popolo (4 Procuratori della Selva)
1179 - Dopo il Concilio Lateranense, Alessandro III viene a Velletri per ben due volte, e vi si trattiene alcuni mesi.
1181 - Conclave a Velletri con elezione di Papa Lucio III (29 agosto)
1181/83 - Il Papa, Vesc. di Velletri si stabilisce 2 anni in Città e con la Corte Pontificia dirige da qui le sorti della Chiesa Universale
1182 - Lucio III riceve nella sede papale veliterna il Re di Scozia William the Lyon (Malcom III) per assolverlo dalla scomunica
1183 - Papa Lucio III nomina Ruggero Primicerio del capitolo veliterno, Vice Domino
1184 - Roberto il Guiscardo marcia contro Roma, nel passare per Velletri, incontra la resistenza degli abitanti, per questo Lucio III promette grandi ricompense alla città
XIII sec. - Periodo di insediamento di organi supremi eletti dai cittadini e dell’importanza delle Decarcìe in virtù dei loro capi scelti. Secolo amministrato ottimamente in forma di repubblica: il Consiglio Maggiore, formato dai consules, poi rimpiazzati dalla consulta dei novemviri; un Sindaco, con compito di vigilanza; i Connestabili, con funzioni di guide militari; e un Podestà per i compiti giudiziari; fu anche per questo che Velletri è una delle poche Città italiane che non è mai stata un feudo
1201 - Mantenendo fede all'impegno di Lucio III, Papa Innocenzo III, con un Breve, concede più ampli confini alla Comunità Veliterna
1202 - Papa Innocenzo III viene a Velletri per far da paciere tra tutti i popoli della zona a sud di Roma, è il 12 ottobre
1205 - Frate Giovanni da Velletri è eletto vescovo di Firenze († 1231)
1222 - San Francesco è ospite in Velletri del Vescovo Ugolino dei Conti di Anagni (poi al papato con il nome di Gregorio IX)
1231 - La Citta' si difende da Federico II e si rifiuta di pagare i tributi
1235 - Gregorio IX conferma solennemente la LIBERTAS PAPALIS e dispensa dall'obbligo dei giuramenti al popolo romano, è il 2 gennaio
1237 - Gregorio IX nella pergamena alla città del 5 giugno ordina ai Consoli veliterni di sottostare al rettore di Campagna e Marittima "Stefano nostrum"
1240 - Massimo splendore della Città, con statuti propri originali che resteranno in vigore fino al 1832, per la prima volta si parla di un Podestà in un documento del 29 giugno
1248 - La fanciullezza di Benedetto Gaetani dei Conti d'Anagni, poi papa Bonifacio VIII, viene affidata ai nostri religiosi del convento di San Francesco
1250 - Documentata l’esistenza della Chiesa di S. Francesco, meta di pellegrinaggio per alcuni miracoli intercessi dal Santo di Assisi
1254 - Un altro Card. Vesc. di Velletri, Rinaldo dei Conti di Segni sale al papato con il nome di Alassandro IV eletto il 12 Dicembre
1255 - Papa Alessandro IV dona a Velletri la Croce Bizantina
1258 - Intorno a quest'anno Papa Alessandro IV, già vescovo di Velletri, ordina di trasportare in citta' le reliquie dei Santi martiri Ponziano ed Eleuterio, conservate da allora nella cripta della Cattedrale (foto)
1261 - Inizia la lunga discordia sui confini con il castello d’Ariano (oggi Lariano)
1269 - Riccardello di Mattia degli Annibaldi conquista Lariano
1269 - Filippo arcidiacono tripolitano, cappellano della Santa Sede apostolica vacante, ordina che: "nessuno debba molestare i Velletrani per le imprese da essi compiute, al servizio della Chiesa" e manda in aiuto l'esercito di Giacomo "de Cantelmo", contro Riccardello Annibaldi usurpatore della rocca di Lariano. "addì 8 ottobre"
1270 - Viene confermata la concordia tra la Comunità di Velletri e la castellania di Lariano, soggetta alla Camera Apostolica, ai sensi della quale i velletrani dovettero riconquistare il castello occupato in quel periodo da Riccardello Annibaldi.
1276 - Ancora un Vesc. di Velletri Pietro di Tarantasia al papato con il nome Innocenzo V il 21 gennaio, coronato il 22 febbraio.
1278 - Guidotto Pisano fonde per Velletri la Campana Grande.
1282 - Martino IV esorta ad attenersi alle disposizioni di Carlo d'Angiò, re di Sicilia, che stabiliscono per Velletri la conservazione delle libertà di cui la città godeva durante il pontificato di Niccolò III, è il 13 feb.
1298 - Papa Bonifacio VIII con 3 Bolle rafforza i privilegi veliterni; sollevò la città da ogni soggezione al governo provinciale della Marittima e Campagna, rendendo di fatto la città indipendente.
1299 - Bonifacio VIII è eletto con favore popolare Podestà di Velletri, ed il 3 ottobre il Papa da abile uomo politico qual era accetta l’incarico così da rafforzare la sua sovranità in un momento di difficoltà, divenendo il supremo Magistrato di un comune libero, per Velletri è un immenso onore e una forte garanzia contro le forze ostili nemiche (Colonna) della città e del papato.
XIV sec. - Il secolo si apre con l'anno Santo; periodo critico per Velletri che perde l'appoggio dei Papi lontani, sono anni segnati anche da lotte interne fra Pecore e Lupi, verso la metà del secolo si costruisce Torre del Trivio e la Chiesa di S. Antonio A., viene riconosciuta canonicamente l'Arciconfraternita di Maria SS.ma del Gonfalone.
1300 - Con l’appoggio di Velletri al Papa, si crea una pace apparente nel clima instabile di questo periodo e Bonifacio VIII con Bolla del 22 febbraio decide di celebrare il primo Giubileo della storia. Fu un evento eccezionale in cui Velletri partecipò attivamente; lo storico Villani (Cronache VIII, 36) ne decanta l’accorrere da ogni parte di oltre 200.000 pellegrini.
1303 - Il frate domenicano Cardinal Vescovo di Velletri Nicolò Boccasini eletto Papa col nome di Benedetto XI, è il 22 Ottobre.
1305 - Col Papa ad Avignone, Velletri perde tutta la sua autonomia.
1312 - In Campidoglio, si stabilisce che il Podestà e il Giudice devono essere romani, è il 13 novembre.
1328 - Il nuovo imperatore Ludovico IV il Bavaro distrugge Cisterna ma Velletri gli chiude le porte e la strada verso Roma il giorno 11 giugno.
1328 - Papa Giovanni XXII da Avignone scrive una lode alla città di Velletri per la prova di fedeltà ed eroismo verso Roma.
1342 - I Caetani di Fondi e i Frangipane di Olevano muovono guerra a Velletri, ma vengono prima respinti e nel 1348 annientati.
1343 - Dopo la disfatta dei Caetani, Velletri, per l'aiuto ricevuto da Roma dovette subire subito la nomina di un Podestà romano. Questo tipo di vassallaggio durò fino al 1374.
1347 - Velletri impugna le armi contro Roma in una lunga guerra per recuperare gli antichi diritti negati da Cola di Rienzo.
1348 - Viene consacrata la Chiesa del Pontone dal Vescovo di Nicomedia e destinata alla già antica Confraternita del Gonfalone.
1348 - Per tre anni continui una mortifera peste attanaglia Velletri nel tempo di Clemente VI.
1350 - l’Anno Santo della Perdonanza proclamato con Bolla “Unigenitus da Clemente VI dalla Francia, pur facendo affluire molti pellegrini a Roma, è del tutto ignorato da Velletri, che si estranea dall’evento sia per la guerra con i feudatari confinanti sia per le troppe tasse del romano Cola di Rienzo proclamatosi "tribuno della libertà", continuando così a lottare per la propria autonomia.
1352 - È in costruzione la Torre del Trivio a cuspide ottagonale, il 15 aprile 1353 viene inaugurata ed è tutt'ora il simbolo della città.
1352 - Altro Vescovo di Velletri al papato col nome di Innocenzo VI.
1353 - Viene inaugurata la Torre del Trivio, simbolo di Velletri e del suo prestigio: è il 15 aprile, secondo quanto riportato dalla lapide in caratteri gotici apposta su di essa "ad perpetuam rei memoriam".
1355 - I Savelli prima in guerra poi si riappacificano con Velletri.
1361 - I romani accesero una nuova guerra contro Velletri, che capitolava nel 1362, furono abbattute una parte delle maestose mura e trasportate le sue porte come trofeo a Roma.
1362 - I Magistrati veliterni si incamminano a piedi scalzi e con il cappio al collo come sottomissione per chiedere perdono a Roma.
1363 - Si invia ad Avignone Niccolò Simarda per informare il Papa Urbano V degli atti illeciti dei romani.
1364 - Fu Albernoz che, dietro l’interessamento del Papa, fece da mediatore nel conflitto tra Roma e Velletri cercando quella pace che, come scriveva Urbano V, si godeva in tutta Italia tranne in questi luoghi: così all’inizio di ottobre si raggiunge una tregua di un anno con Roma.
1367 - Il 16 settembre giunge a Roma Urbano V per conciliare una politica di pace, e, dopo vari festeggiamenti i veliterni chiedono ed ottengono dal Papa in cambio della fine del conflitto: il riconoscimento del proprio governo. Il Papa riparte per Avignone il 14 aprile del 1970
1370 - Dopo solo sei mesi dalla ripartenza del Papa, Roma assale Velletri e pretende le campane come trofeo e la reggenza del senatore Giovanni di Rodio di Aquileia
1370 - Velletri per rivalsa assale i castelli di S. Gennaro e S. Pietro in Formis e come bottino rimpiazza tutte le campane
1374 - Si stipula la risoluzione di pace con Roma con modifica del trattato del 1312 con l’elezione del Podestà veliterno il 18 Aprile
1377 - Il pontificato ritorna per sempre a Roma con Gregorio XI
1381 - Una vittoria gridata miracolosa, le frecce dei balestrieri cadevano mischiate a grandine grossa come noci sul nemico Onorato Caetani (stemma) sostenuto dall’antipapa Clemente VII
1385 - Il Conte di Fondi Onorato Caetani sconfitto, s’impegna con i suoi Brettoni a non guerreggiare più con Velletri
1386 - Velletri disconosce il Caetani Rettore di Campagna e di Marittima e diffida Clemente VII a sostare nel territorio veliterno
1394 - Papa Bonifacio IX chiede a Velletri di combattere i Colonna e distruggere il loro Castello fortificato di Lariano
1395 - Viene costruita in onore del nuovo Santo Protettore della Città (San Geraldo elevato nel 1381) una nuova Cappella
1398 - Papa Bonifacio IX libera i veliterni dalla tassa annua
XV sec. - Periodo florido in cui Velletri si arricchisce di importanti
opere d’arte e di grandi figli artisti, si crea il Monte di Pietà prima istituzione (senza interessi) in assoluto per l’Italia del 1400; ma è anche il secolo delle epidemie infatti più volte la città viene colpita dalla peste, la più grave nel 1486. Arrivano in questo secolo i Frati Minori Osservanti che costruiscono il loro convento accanto alla Chiesa di S. Lorenzo.
XV sec. - All’inizio del secolo nasce Lello da Velletri, grande pittore del periodo Rinascimentale .
1400 - Bonifacio IX si ritiene il diritto di nominare a sua scelta il Podestà ed il 12 aprile Paolo Malleozi viene insignito.
1401 - Nicola Colonna si muove a sorpresa verso Velletri per sopraffarla, ma il Papa manda aiuti ed esorta i velletrani a riconquistare le terre pontificie.
1402 - Ladislao Re di Napoli tenta di conquistare Velletri per inserirla nel suo vasto territorio ma viene respinto.
1408 - Ladislao conquista Roma e Velletri si sottomette per paura, conservando però gli Statuti e l'Indipendenza.
1409 - Ladislao impone il napoletano Sillano Pignatelli a Podestà.
1411 - Velletri affiancata da Gregorio XII riconquista l’indipendenza.
1413 - Ladislao Re di Napoli occupa per la terza volta Roma.
1414 - Ladislao è clemente verso Velletri e concede molte amnistie.
1423 - Rispettando la prescrizione di Urbano VI, allo scadere dei 33 anni Papa Martino V celebrò il Giubileo, i veliterni accorsero in massa.
1430 - Lello da Velletri dipinge il polittico intorno a quest'anno (foto)
1433 - Dopo due secoli di guerre, con l'aiuto di 8000 soldati mandati da Eugenio IV, al comando di Giovanni Vitelleschi, Velletri con i suoi 800 arceri capitanati da Paolo Annibaldi distruggono il Castello di Lariano
1435 - Fino al 1440 e in vecchiaia dal 1508 al 1512 lavora in città Antonio di Aqulio detto Antoniazzo Romano, si conservano ancora tre opere del maestro, due esposte nel Museo Diocesano, (foto) ed una nell'altare maggiore della chiesa di Sant'Apollonia
1443 - Con Bolla del 21 settembre, Papa Eugenio IV riconosce a Velletri il possesso della Rocca della Fajola e della castellanìa di Lariano, quest'ultima rimarrà accorpata a Velletri fino al 1967
1449 - Nasce Aldo Manuzio, molte città ne rivendicano i natali, studiò a Velletri (1465/70), in seguito trasferitosi a Venezia con il suo lavoro, tipografo/editore, inventò i “Caratteri Aldini” († 1515) (click)
1450 - Demolita una certa torre per l’ampliamento di S. Lorenzo
1450 - Con grande partecipazione popolare, Niccolò V celebra il Giubileo con solennità e, la delegazione veliterna è tra le prime ad essere ricevuta con festosa accoglienza
1452 - Il 25 marzo arrivano in Città, l’Imperatore Federico IV, Roberto d’Austria e l’Imperatrice Leonora di Portogallo
1456 - Da agosto a dicembre torna l’incubo terrificante della peste
1463 - Si ha notizia della chiesa di S. Antonio Abate (sicuramente molto più antica), una delle poche costruzioni arrivate fino a noi
1470 - Paolo II nomina il Card. Vesc. Guglielmo di Estouteville Protettore della Città, sarà giudice nella lite con i Colonna
1475 - Si approcciano i primi lavori per la condotta dell’acqua
1475 - Paolo II nel 1470 abbrevia l’intervallo dei Giubilei, portandolo a 25 anni, celebra quindi quest’Anno Santo il Papa Sisto IV, con gaudio dei veliterni
1482 - Durante la Guerra del Sale tra papa Sisto IV e Ferdinando I d'Aragona, nella battaglia di Campomorto, 500 soldati veliterni, fra cui 250 balestrieri considerati i migliori italiani, comandati da Roberto Malatesta dell’esercito Pontificio, con astuzia e conoscenza dei luoghi accerchiano e distruggono l’esercito napoletano che marcia contro Roma, tutta l’artiglieria nemica è bottino veliterno, è il 21 agosto.
1482 - Papa Sisto IV per gratitudine dona alla città di Velletri tutti i beni dei Savelli traditori alleati dei napoletani, Roberto Malatesta colto da febbre malarica presa dalle zanzare del putrido terreno paludoso, muore il 10 settembre a Roma.
1483 - Viene distrutta la Chiesa della Portella, perché fatiscente, e il Cardinale Giuliano della Rovere fa realizzare la nuova Sacrestia della Cattedrale
1483 - Ancora peste, muoiono anche 2 figli di Antonio Mancinelli, poeta e letterato, insigne umanista, docente di varie università italiche
1486 - Finita la peste, in ringraziamento si costruisce la Cappella della Concezione abbellita dal quadro di Antoniazzo Romano
1487 - Lello da Velletri opera in città, a lui gli si attribuiscono: un affresco con la Crocifissione e la Madonna di S. Luca (in S. Martino)
1495 - Velletri accoglie trionfalmente il Re francese Carlo VIII
1495 - Cesare Borgia fugge con l’aiuto dei veliterni dalle grinfie di Carlo VIII con il rischio della distruzione della Città
1499 - Viene eretto il bellissimo Teatro della Passione
XVI sec. - Un primo periodo di governo assoluto con restrizioni delle libertà comunali, poi secondo periodo di pace e massima tranquillità dove la Città rifiorisce in ogni settore. Il XVI secolo si apre con l'elezione del Vescovo di Velletri, Cardinale Giuliano della Rovere che regnerà col nome di Giulio II (fu il pontefice che chiamò a Roma Michelangelo, Raffaello, Bramante); è di questo secolo la costruzione della Porta Napoletana, nasce la Società della Carità nella Chiesa di S. Martino, il Cardinale Domenico De Cupis Vescovo di Velletri per la prima volta assume il titolo di Governatore Perpetuo.
1500 - Anche con restrizioni si partecipò al Giubileo di Alessandro VI, il papa che aprì la Porta Santa nelle quattro Basiliche Patriarcali
1503 - Card. Giuliano Della Rovere lascia Velletri piena di opere d’arte e sale alla soglia pontificia con il nome di Giulio II (31 ottobre)
1505 - Muore A. Mancinelli autore tra l’altro di Regulae Costructionis
1510 - Inizia la costruzione di Porta Napolitana (del Vescovo o da Basso)
1512 - È di particolare valore il portale, scolpito da Trojano da Palestrina nella Cattedrale di San Clemente
1512 - Viene soppressa la magistratura dei Buoni Nove (novemviri), entrano in carica i 9 Priori (eletti ogni 6 mesi), il Carmelengo, il Sindaco (ogni anno), i Maestri di Strada, il Procuratore dei Poveri, i Grascieri ed altre cariche.
1514 - Raffaello Sanzio visita Velletri e abbozza con volto veliterno la Madonna della Seggiola sul fondo di una botte
1520 - Antonio Bragaccio muore eroicamente nella Fortezza di Tatta sul Danubio ad est di Vienna: fatti allontanare gli amici, con animo sereno e mano ferma dà fuoco alla polveriera "settecento Turchi caddero per mano di un solo".
1524 - È costruzione una delle più importanti opere pubbliche, il Tempietto del Sangue, di impronta bramantesca, per onorare l'icona della Madonna che otto anni prima aveva lacrimato sangue.
1526 - Nella Battaglia di Marino i veliterni assaltano e distruggono il Castello e la città asportando la famosa campana della Collegiata.
1527 - Il Papa Clemente VII ed il Cardinal Vescovo veliterno Alessandro Farnese (che verrà poi eletto Papa con il nome di Paolo III nel 1534 vengono rinchiusi a Castel S. Angelo dopo il Sacco di Roma.
1527 - Con il Papa rinchiuso, Ascanio Colonna pretende un risarcimento di oltre 25.000 scudi, terreni, 6.000 rùbbie di calce e 15.000 tegole per la riparazione dei danni subiti nella guerra di Marino del 1526.
1527 - Con i Capi della Chiesa rinchiusi in S. Angelo, i lanzichenecchi giungono fino a mettere a sacco Velletri.
1527 - Il Cardinale Prospero Colonna il 10 luglio si proclama Protettore e Governatore di Velletri.
1529 - Clemente VII esce da Castel S. Angelo e firma per una lunga pace.
1530 - Il Papa chiede uomini e viveri alla città per combattere l’Abate commendatario di Farfa (Francesco Orsini) detto figlio di perdizione.
1536 - Paolo III restituisce a Velletri le tenute di Lariano e della Fajola pretese da Ascanio Colonna nel 1527 per la distruzione di Marino.
1537 - Inizia un governo assoluto da parte del Cardinal Vesc. De Cupis.
1539 - Mesi di rivolta popolare per la mancanza di grano e per la perdita della libertà, viene distrutto il libro delle riforme.
1541 - Si assottigliano da 9 a 4 i Priori per volere del Cardinal di Trani.
1544 - Lo Statuto impone ai bestemmiatori la "mordacchia" (strumento di tortura sulla lingua), la berlina sulla gogna o sulla ruota e 30 frustate - sono editi i nuovi Statuti.
1549 - Il Card. Vesc. De Cupis detto di Trani (stemma) sopprime le cariche di Podestà e Giudice, e istituisce la carica di Luogotenente.
1553 - Velletri espugna con molte perdite e con la morte del capitano Teofilo Foschi il Castello di Rocca di Papa dei Colonna.
1553 - Siamo da uno degli ultimi episodi dell'indipendenza politica di Velletri: infatti papa Giulio III impone a Velletri il governo civile del Cardinal Vescovo, il primo dei quali fu Giovan Pietro Carafa, roclamato Protettore e Governatore, che poi il 23 mag. 1555 sarà papa Paolo IV.
1560 - Nasce Ruggero Giovannelli, insigne compositore, direttore della Cappella di S. Pietro e della Cappella Sistina (vedi discografia).
1562 - Dopo sei mesi di siccità, piove copiosamente il 1° ottobre.
1563 - Vengono smantellati i marmi di Piazza del Trivio per adornare l’Altar Maggiore di S. Clemente per la visita del 23 agosto di Pio IV che per l’occasione concede altri privilegi alla Città.
1566 - Il decreto del 2 giugno proibisce il gioco caccia alla bufala.
1569 - In S. Martino il 10 settembre viene fondata la Confraternita della Carità che nel 1815 si trasferirà nella Chiesa di S. Apollonia.
1571 - 50 fra i più valorosi veliterni partirono per Lepanto e la città volle, in omaggio anche a Pio V, vestirli a proprie spese (giugno).
1571 - Da una lettera da Lepanto: "Il Cap. Tullio da Velletri è morto, ma si sono fatti grandissimi bottini…" altra lettera: "Tullio de Paolis eroe di Lepanto in quelle acque per la fede di Cristo e per la patria, vi lasciò gloriosamente la vita, vero, ed inclito martire che vinse morendo".
1572 - L'architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola è a Velletri per progettare il Nuovo Palazzo Comunale, morirà però dopo 8 mesi.
1573 - Con esosa tassa comune si costruisce Porta San Giovanni.
1575 - 7000 veliterni ricchi di ornamenti vengono ricevuti da Gregorio XIII per il Santo Giubileo.
1575 - Il 26 gennaio iniziano i lavori del palazzo Comunale da parte di Giacomo Della Porta, ma termineranno 145 anni dopo, con l’avvicendarsi di una decina di architetti.
1576 - Si realizza Porta Romana su disegno di Giacomo Della Porta.
1578 - Stampata ed incisa sul rame da F. Valesio per la prima volta Velletri è ben delimitata, cerchiata da mura inframmezzate da torri.
1579 - Viene ultimato il Tempietto del Sangue (progetto attribuito al Bramante) costruito per custodire l’immagine della Madonna delle lacrime di sangue, sgorgate dal quadro nel 1516.
1580 - Parte d’Italia, compresa Velletri è colpita dal male castrone.
1585 - Nasce Marzio Ginnetti, futuro Cardinale e Vicario di Roma e Prefetto di undici Congregazioni.
1589 - Sisto V scioglie il governo civile da quello temporale del vescovo, restituendo piena libertà al Comune veliterno.
1589 - Papa Sisto V accolto festosamente sosta a Velletri qualche giorno per controllare meglio la bonifica delle paludi pontine.
1590 - Nasce Bonaventura Theuli, maestro di Teologia, fondatore dell’Accademia degli Estinti, viene consacrato da Alessandro VII Arcivescovo di Mirra, Vicario di Costantinopoli, morirà nel 1670.
1590 - I Priori per la paura della peste che si stava spandendo per tutta l'Italia ordinarono un severo controllo alle porte della città; nello stesso anno e nel successivo molti consigli comunali andarono deserti perché buona parte dei consiglieri o era morta o ancora inferma.
1591 - Dopo la peste, una terribile carestia invade l’Italia, si ordina che nessun forestiero si possa fornire di pane, eccetto il portalettere, ai veliterni di munirsi di tessera dopo essere stati esentati dai tributi.
1591 - Dopo la peste un'altra mazzata accoglie i veliterni, Gregorio XIV ordina la riunificazione dei due poteri sciolti da Sisto V, sigillando così la fine definitiva del libero comune.
1595 - Nel manoscritto della visita a S. Clemente del Card. Gesualdo, si legge che per sorreggere le 3 navate, ci sono ben 24 colonne.
1596 - Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini) in febbraio viene a Velletri, è ricevuto fuori le mura dalla milizia urbana mentre i nobili ed i priori lo aspettano a Porta Napolitana offrendogli le chiavi della città.
1596 - La Congregazione del Buon Governo ordina di scrivere sugli stipiti di Porta Napolitana "Si Paga Gabella".
XVII sec. - Per tutto il secolo c’è pace e tranquillità e la Città vive il suo momento più fiorente e si porta l’acqua corrente a tutte le fontane; c'è la costruzione di molti edifici religiosi: il Convento del Carmine, la Chiesa di S. Maria in Via Lata, il Convento dei Cappuccini, la Chiesa di S. Apollonia; in questo secolo la città è colpita da due grosse tragedie di crollo del campanile della Cattedrale e la peste.
1600 - Per il grande Giubileo del Perdono di Clemente VIII in città ci furono grandi preparativi, la sola Confraternita della Carità accoglie in questo periodo 19.224 pellegrini di passaggio diretti a Roma, sfamandoli e alloggiandoli. Velletri dona alla città Eterna per il Giubileo: 1000 scudi, 50 rubbie di grano, 120 barili di vino, 150 some di legna, 6 barili d’aceto, 4 barili d’olio e frutta in quantità.
1601 - Nasce Virginia Vezzi valente pittrice al servizio di Anna d’Austria (morirà nel 1638).
1604 - Si costruisce il primo ospedale gestito poi dai Fatebenefratelli.
1606 - Muore il bravo pittore Aristotele Specchi, è sepolto in Cattedrale.
1607 - Istituita per la prima volta la festa della Madonna delle Grazie nella prima domenica di Maggio.
1609 - Si costruisce il nuovo convento dei Frati Cappuccini.
1611 - Editi i Capitoli della Dogana.
1611 - Si festeggia la conclusione dei lavori (iniziati nel 1604) della condotta dell’acqua in città ad opera dell’architetto Giovanni Fontana.
1612 - Viene realizzata dallo scalpellino Pasquale Desideri la fontana di P.za del Trivio erroneamente attribuita al Bernini, progettata secondo Lione Pascoli da Giovan Battista Rainaldi, famoso per aver realizzato la tribuna di Santa Maria Maggiore.
1613 - Si demolisce per recuperare il materiale, la fatiscente Chiesa di Santo Stefano e San Rocco situata presso gli Orti Ginnetti, si sposta il miracoloso quadro della Madonna della Piaga in Santa Croce.
1618 - Il Cardinale Ottavio Bandini tanto si prodigò per portare l’acqua della Fajola in città che il popolo gli dedicò l’antica via Bandina († 1629).
1620 - Viene costruita la Chiesa della Madonna di Costantinopoli che nel 1636 sarà dedicata a S. Crispino (protettore dei calzolai).
1625 - Viene istituito il Consiglio delle Querele, per le innumerevoli dispute e discordie anche verso le istituzioni pubbliche .
1626 - Nasce G. Francesco Ginnetti, Card. Arcivescovo di Fermo († 1691)
1626 - È in costruzione il monastero delle suore Carmelitane.
1631 - Esce la "Descrittione della città di Velletri" di Giuseppe Bassi, primo profilo cittadino stampato.
1633 - Si inaugura, disegnata dal Bernini la statua in bronzo di Papa Urbano VIII al centro di Piazza Maggiore o del Trivio, è il 10 febbraio.
1637 - Il tipografo Ludovico Grignani porta per la prima volta la stampa a Velletri (1ª copertina).
1643 - Contribuisce valorosamente alla vittoria il Capitano veliterno Giuseppe Micheletti comandando truppe di papa Innocenzo X, contro il Duca di Parma sul ponte di Lagoscuro.
1644 - Il Theuli edita il Theatro Historico di Velletri (datato 1641).
1644 - Rifiutando onori militari per i grandissimi servizi resi alla patria, se ne tornò in Velletri dove coprì cariche onorifiche, ed il 2 sett. morì ad 80 anni Fulvio Zaffarani.
1650 - Per il Giubileo dello Sfarzo nella Roma barocca di Innocenzo X si avvicendarono 360 Confraternite arrivate da ogni parte, da Velletri si alternarono tutte (Roma censita contava allora 120.596 abitanti).
1656 - Un fulmine piomba sull’alto campanile di S. Clemente che cade rovinosamente sulla navata centrale, riedificato più basso nel 1662.
1656 - Con lavori che durano fino al 1664 la Cattedrale viene ricostruita in forme barocche.
1656 - Con l’editto del 14 luglio viene vietato il commercio con Velletri, che viene ripristinato con il bando del 23 giugno 1657, colpita dalla peste la popolazione è ridotta di 2800 unità.
1659 - Sono in costruzione i tre maestosi cancelli del Parco Ginnetti.
1669 - L’antica società dei Boattieri erge in San Michele A. un altare al loro patrono S. Isidoro.
1670 - È indetta una ricca Giostra con molti cavalieri e dame forestiere, il vincitore dei giochi sarà un certo Domenico Rossi, veliterno.
1671 - Muore Marzio Ginnetti il più grande Cardinale dell'epoca, vicario di Roma, creato da Urbano VIII, viene sepolto a Roma nella chiesa di Sant'Andrea della Valle.
1683 - Antonio Blasi combatte i turchi a Vienna, ritorna vincente e con la loro bandiera e la offre come trofeo alla Madonna delle Grazie.
1690 - Si inaugura il Conservatorio presso il Convento della Neve.
1692 - Tolto perché in rovina il Cimitero innanzi la chiesa di S. Lorenzo.
XVIII sec. - È in piena attività per ricostruire la chiesa di San Martino nel 1758 l’architetto Nicola Giansimoni, e quella di San Pietro nel 1771; alla fine del secolo torna alla luce la Pallade veliterna; i soldati francesi osano addirittura prendere le corone che erano sul capo della Madonna delle Grazie e suo figlio. Dopo il passaggio dei francesi il popolo trionfante accoglie Fra Diavolo.
1703 - Salvatasi dai devastanti terremoti dell’Italia Centrale, Velletri per render grazia decide che a partire dalla nobiltà (per un anno) il vestire sia di colore nero e senza fregi e per 5 anni proibiti il carnevale, i festini, le commedie, le tragedie, i balli etc.
1704 - Il 3 Marzo nasce Filippo Visi (ora in processo di beatificazione)
1720 - La peste in Francia allarma subito i veliterni e si mura addirittura immediatamente la porta d’entrata di S. Lucia.
1722 - Carlo Stefano Fontana decora il soffitto in San Clemente.
1723 - Viene dato alla stampa la “Storia della Chiesa e Città di Velletri” di Alessandro Borgia.
1727 - Nel palazzo Comunale viene costruita la Cappella religiosa.
1731 - Nasce il 3 dicembre in Velletri Stefano Borgia.
1736 - Il Cardinale Francesco Barberini placa la sommossa popolare che i capi avevano aizzato contro la cavalleria spagnola di passaggio nel territorio e diretta verso il Regno di Napoli.
1744 - Velletri, è teatro di battaglia nella guerra europea di successione austriaca, tra le truppe austriache del principe Cristiano di Lobkowitz e le ispano-napoletane del re Carlo di Borbone che si aggiudicano la vittoria; la Città pur non essendo parte in causa rimane intensamente danneggiata, bombardata e scavata fin sull'Artemisio, è l’11 agosto.
1748 - Nasce in Austria Padre Paolino di San Bartolomeo, al secolo Ivan Filip Vezdin; il carmelitano scalzo, dal ritorno dall'India nel 1789 e fino alla morte nel 1806, oltre a seguire il Cardinal Stefano Borgia in tutte le sue attività e peregrinazioni, ebbe modo di comporre 25 opere dedicate ai suoi studi ed una preziosissima biografia del porporato veliterno, scritta ad appena un anno dalla morte del Borgia.
1752 - A proprie spese G. Angelini edifica la chiesa della Coroncina.
1759 - Nasce la musicista Maria Rosa Coccia († 1833), prima donna ammessa all’Accademia di Santa Cecilia.
1765 - Fondazione dell'Accademia Volsca, sodalizio di lettere, scienze ed
arti, poi chiusa durante i moti del 1848 (stemma).
1765 - Tutto l’edificio del Teatro della Passione è ridotto a granaio.
1777 - Il Card. Vescovo governatore Fransesco Albani si fa ristrutturare il 2° piano del palazzo comunale e vi si stabilisce nel 1779.
1778 - Ricostruita la Chiesa di S. Martino distrutta nella guerra del 1744 su disegno del veliterno Nicola Giansimoni.
1780 - Papa Pio VI fa aprire la nuova strada per Terracina dove è solito andare anno, ma sotto implorazione dei veliterni e dietro pagamento di 18.000 scudi viene deviata per Velletri, è la nuova Via Appia.
1783 - Nasce Luigi Cardinali († 1851), letterato, storico, antiquario e bibliofilo fratello maggiore del più famoso Clemente.
1784 - Si ritrovano splendide terracotte volsche del VI sec. a.C. (esposte al Museo Borgiano e poi al Museo di Napoli).
1785 - Ritrovamento della Lamina Volsca del IV sec. a.C.
1787 - J. Wolfang Goethe sosta in Velletri il 22 e 23 febbraio per visitare il Museo Borgiano e ne annota moltissime rarità.
1787 - Apre la Locanda Reale all’Insegna d’Augusto a fianco del servizio di posta o del procaccio.
1789 - Nasce l’illustre antiquario Clemente Cardinali († 1839).
1794 - Ritrovamento dell’Ermafrodite dormiente sulla roccia (click) .
1796 - Per la troppa libertà che c’è a Velletri, F. Ferrante detto Conte Spacca cerca di rivoltare il governo ma è arrestato e condannato.
1797 - Il Cav. Nicola Gregna dona tutte le sue ricchezze al Monte di Pietà dei poveri che ribbattezzarono l’opera Monte Gregna.
1797 - C’è il ritrovamento della Pallade Veliterna del V sec. (click) .
1798 - Velletri proclama la Repubblica unitamente ad Albano e Frascati, tallonate da Marino, imitando Roma che era divenuta da poco Repubblica Romana, è il 18 febbraio.
1798 - Per la barbarie dei francesi viene demolita la colossale statua di Urbano VIII, distrutto il libro d’oro e il bussolo, è il 24 marzo.
1799 - Il Generale Michele Pezza detto Fra Diavolo con le sue bande di rivoltosi si allea con i veliterni contro i francesi.
XIX sec.
1800 - Nel Conclave tenuto per 4 mesi a Venezia, uscì papa Pio VII, fu coronato in San Giorgio dopo 7 mesi di interregno, in quel Conclave, dei 35 Cardinali, 2 erano di Velletri, Cardinale Stefano Borgia e il 115º Cardinal Vescovo di Ostia/Velletri Alessandro Mattei (foto).
1802 - Una tremenda scossa di 28 sec. distrugge fra l’altro le chiese della Madonna degli Angeli e S. Maria di via Lata il nefando 26 agosto.
1804 - Muore a Lione lontano dalla Città natia che tanto ha amato il più illustre concittadino il Cardinal Stefano Borgia, avrà onori funebri da mezza Europa e dall’Oriente come mai nessuno ricevette.
1806 - Un disastroso terrremoto abbatte la chiesa di San Michele Arcangelo, solo dopo un ventennio e pericolante verrà rasa al suolo.
1809 - Velletri diviene quartier generale del Capoluogo della Provincia Marittima e Sottoprefettura del Dipartimento del Tevere.
1814 - Gioacchino Murat Re di Napoli occupa per 3 mesi la città e l’annette ai suoi possedimenti.
1817 - In campagna fu ritrovato un grande busto dell’imperatore Tiberio Claudio Nerone, proclamato Tiberio Giulio Cesare Augusto 42 aC. 37 dC.
1820 - Nasce Domenico Pietromarchi, sarà insigne Vescovo di Anagni.
1821 - Nasce Ettore Novelli letterato e Cavaliere della Corona († 1900).
1821 - Una lapide ricorda la venuta in Città di Gregorio XVI il 10 ottobre.
1822 - Il via ai lavori del Palazzo del Delegato disegnato da Gaspare Salvi, poi di Sottoprefettura con bassorilievo di F. Gnaccherini.
1823 - Nasce l’Accademia Filarmonica, chiusa due anni dopo e rifondata nel 1832, poi divenuta Società Filarmonica.
1826 - Nasce Ippolito Zapponi, imparò l'arte del pittore alla prestigiosa Accademia di San Luca, nel 1868 varcò artisticamente i confini della penisola italica ed approdò al Nuovo Mondo, e dopo essere entrato in contatto con religiosi, politici e uomini d'affari del Québec eseguì moltissimi dipinti celebri di soggetto sacro († 1895) (foto).
1831 - Nasce Basilio Magni storico d’Arte e Letteratura († 1925).
1832 - Con la fine degli statuti autonomi Gregorio XVI riafferma la Provincia di Marittima in Velletri e la inserisce giuridicamente nello Stato Pontificio ponendola a Capoluogo di 19 comuni, è il 1º febbraio.
1834 - la Chiesa di S. Michele A. viene ricostruita ma ha breve durata.
1837 - Scoppia a Roma il colera e Velletri si sobbarca di ingenti spese per tener lontano il morbo, e con astuzia ci riesce.
1839 - Muore l’archeologo veliterno Clemente Cardinali, il 22 novembre.
1840 - Escono per la prima trionfale processione le Santarelle, 31 mag.
1841 - Nasce Ignazio Galli, († 10 febbraio 1920) sacerdote, scienziato, fondatore dell’ “Osservatorio Fisico Meteorologico Municipale”.
1848 - Giuseppe Garibaldi, durante la Repubblica Romana, affronta le truppe di Ferdinando II di Borbone in una battaglia prima fuori e poi dentro le mura cittadine, ottenendo una clamorosa vittoria.
1849 - Il 2 gen. il Conte E. Borgia è designato Presidente della Marittima
1849 - Bartolomeo Galletti istituisce il governo repubblicano il 9 febb.
1849 - Ferdinando II ripristina il governo con il Prolegato R. Alfonsi.
1849 - Giuseppe Garibaldi sconfigge i Borboni ed entra in Velletri portato in trionfo dai cittadini, è il 19 maggio.
1849 - Il 17 luglio fu di nuovo ristabilito il governo pontificio.
1850 - Pio IX riconferma gli statuti autonomi della Provincia Marittima approvati da Gregorio XVI nel 1832 con l'aggiunta dei territori della Delegazione di Frosinone. Di fatto, Velletri era capoluogo di provincia.
1854 - Il telegrafo unisce la Città a Terracina, Sermoneta, Cori e Roma.
1858 - Il Giovedì Santo, Vincenzo Giovan Battista Vendetta detto Cencio ruba il quadro della Madonna delle Grazie, ma recuperato il quadro il brigante è condannato, viene in seguito decapitato con altri 4 (click) da Mastro Titta in Piazza del Trivio il 29 ottobre 1859.
1859 - Nasce l’Architetto Giulio Magni accademico di S. Luca († 1930).
1862 - Pio IX inaugura la Stazione ferroviaria di Velletri e il poderoso Ponte di Ferro (foto) detto Ponte Pio, il 27 gennaio, è la terza linea ferroviaria dello Stato Pontificio e una delle prime in Italia.
1869 - A Carnevale crolla il campanile del XIV sec. di Santa Lucia.
1869 - Viene vandalicamente demolita la Casa della Ragione.
1870 - Velletri entra a far parte del Regno d’Italia, finisce così la sua mirabile storia, singolare ed unica sotto tutti gli aspetti, l’unica Città legata per secoli allo Stato Pontificio, ma anche l’unica spinosa antagonista alla città Eterna, insieme hanno segnato attimi profondi di storia e spesso sono state la bilancia del mondo.
1871 - Elezione del primo sindaco, il Maggiore Giuseppe Filippi.
1871 - Demolita dopo 350 anni la chiesa di S. Antonio di Padova.
1874 - Viene fondata la Scuola d’Arte da Antonio Ciancia.
1875 - Giuseppe Garibaldi torna a Velletri per ricevere la cittadinanza onoraria, è il 19 maggio.
1876 - Menotti Garibaldi, uno dei più illustri artefici dell'unità d'Italia, Deputato al Parlamento di Roma, è eletto nel collegio di Velletri per nove legislature, Consigliere del Comune e della Provincia, Presidente del Consiglio Provinciale di Roma e di moltissimi altri sodalizi. Pioniere della bonifica dell'Agro Pontino e di Carano, qui sollecitò ed ottenne scuole, sanità e chiese, vi fu sepolto nell'agosto 1903.
1876 - Nasce per volontà di Antonio Ciancia la scuola serale di disegno che poi diverrà Istituto d'Arte.
1878 - Arrivano in città Re Umberto I e la Regina Margherita (fran.), alla stazione il treno reale fu accolto dal Principe Ginnetti, il 24 novembre.
1882 - La ferrovia giovò non poco alla crescita della città, s'iniziò anche con una Fiera Enologica, e nasce in seguito la Cantina Sperimentale.
1884 - S. Michele Arcangelo è ricostruita su disegno di Pacifico Di Tucci.
1885 - Con la ferrovia sorse il primo istituto bancario in senso moderno, la Cassa di Risparmio di Velletri.
1889 - Con il sindaco Alfonso Alfonsi si cambia nome a Piazza del Trivio in P.zza Famiglia Cairoli (Enrico, Giovanni, Luigi, Ernesto, Benedetto).
1889 - Viene conferita a Menotti Garibaldi la cittadinanza onoraria.
XX sec. - È un secolo pieno di alti e bassi, si apre con l'arrivo della corrente elettrica; continua con la distruzione della Città da parte della II guerra mondiale e la maleorganizzata ricostruzione.
1903 - Arriva in Città l’energia elettrica, a mezzagosto si inaugura.
1904 - Ristrutturata ed aperta la fonte di Santa Maria dell’Orto (foto).
1904 - Si costituisce la Cassa Pio X con 32 soci ed azioni da 5 lire.
1905 - I pochi resti fatiscenti della Chiesa di S. Giacomo nella omonima piazza (detta P.za Sagnaco) sono definitivamente abbattuti.
1907 - Si inaugura in Città il primo cinema tra lo stupore popolare.
1908 - Il chirurgo Carlo Angeloni amputa una gamba a Enrico Toti.
1909 - È uno degli anni più lacunosi per la cattiva gestione della città: l’acqua insufficiente, l’elettricità scarsa, lavatoi infetti, la nettezza urbana in degrado, i vespasiani ridotti a luridume, l’igiene stradale angosciante per l’aumento smisurato di muli ed asini, l’archivio ridotto al caos, i pizzardoni allo sfascio, gli uffici abbandonati, le scuole rurali chiudono, la Fonte di Santa Maria dell’Orto in declino, Porta Romana ridotta a macerie il Teatro comunale nel completo abbandono, il Carnevale sparito, gli orti sono annaffiati con gli scarti del mattatoio e le acque dei lavatoi infetti, la mortalità infantile aumentata tragicamente, e con il bilancio comunale saltato arriva l’anno seguente il commissario prefettizio Filoteo Lozzi (click)
1909 - Viene fondata dal Principe Ginnetti la casa cinematografica Helios Film, nel 1910 con il film "L’Inferno" di Dante vengono sperimentati i primi effetti speciali in assoluto su pellicola
1910 - Viene inaugurato l’osservatorio ed il sismodinamografo sulla Specola del palazzo comunale
1910 - C’è il ritrovamento di altre terrecotte volsche (museo Comunale)
1911 - La Regia Cantina Sperimentale distribuisce gratuitamente prodotti contro la tenace Peronospora
1911 - Dall'ultimo censimento il Comune annovera 19.000 abitanti
1912 - Con la rinascita della città, viene costituita anche l’Associazione per i Forestieri data la continua affluenza di questi per curarsi e rilassarsi
1913 - Ultimata la rete tranviaria si "scarozza" fino a Roma, è il 12 sett.
1913 - Si costituisce la prima società calcistica, la "Volsca foot-ball".
1914 - Sulla collina di San Cesareo si effettuano scavi che riportarono alla luce un complesso su tre terrazze aperte a meridione.
1914 - Il costante problema dell’acqua fa scoppiare un’epidemia di tifo.
1915/18 - Si è in guerra, le notizie sono all’osso data la forte presenza della censura, oltre 400 sono i figli caduti in guerra o per malattia, a molti di loro la città ha dedicato strade ed edifici, a tutti è dedicato il Monumento dell’architetto E. Caniggia in Piazza Garibaldi.
1918 - Ritrovamento di affreschi nell’abside di San Clemente.
1919 - Riprendono tutte le attività dopo lo scombussolamento della I^ guerra mondiale.
1920 - Si spara nei tumulti per l’abolizione della Corrisposta, 4 morti.
1923 - Il 1° febbraio viene costituita la 118^ Legione Volsca.
1924 - Torna la salma del Cap. Cenciarelli tra gli onori della città.
1927 - Inaugurato il Monumento ai Caduti di E. Caniggia il 4 giugno.
1927 - L'OND (Opera Nazionale Dopolavoro), per volere del regime, istituì la Festa dell'Uva, arriverà ad inaugurarla nel '30 B. Mussolini.
1928 - C’è la soppressione delle sottoprefetture, tra cui quella di Velletri.
1930 - Prima Festa dell’Uva con il patrocinio di Benito Mussolini, che si celebra ancora tutt'oggi tra Settembre/Ottobre.
1932 - Mussolini inaugura l’acquedotto del Simprivio in P.za Garibaldi.
1933 - Il francescano veliterno Mariano Colagrossi fonda la Missione di Caraparì in Argentina (tutt’ora efficiente).
1937 - C’è il ritrovamento dei resti della Villa S. Cesareo e la celebrazione del bi-millenario di Cesare Ottaviano Augusto.
1938 - Ritrovamento di una villa romana a viale Marconi (risotterrata).
1939 - Muore il pittore veliterno Aurelio Mariani le sue opere sono presenti nelle nostre chiese, in molte città italiane ed alcune estere.
1942 - Cade un aereo militare tra i giardini di P.zza Metabo e via Miani perirono i 22 militari e due veliterne, le sorelle Sciotti.
1943 - L’8 settembre nonostante l’armistizio Velletri viene straziata da un duro bombardamento con decine di vittime.
1944 - Il 7 gennaio appena passata la Befana un terribile mitraglia-mento aereo grandinò nei pressi della stazione ferroviaria, una dozzina di civili perirono.
1944- Il 22 gennaio la Città è devastata da bombardamenti e cannoneg- giamenti con distruzione e centinaia di vittime. 13 civili trucidati dai soldati tedeschi in C.da Pratolungo e 4 alle Fosse Ardeatine.
1944 - Il 2 giugno le truppe alleate entrano in città. Il 23 settembre rientra il quadro della Madonna delle Grazie da Roma.
1946 - Il 7 aprile viene eletto sindaco l’Avv. Bruno Bernabei, il Card. Clemente Micara nominato alla guida della Diocesi il 13 giugno, a ottobre si inaugura l’orfanotrofio di San Martino guidato da Padre Italo Laracca instancabile benefattore.
1947 - Il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola visita la Città.
1948 - Bandinelli vince l’argento a Londra nelle XIV Olimpiadi (foto).
1948 - Viene spianato il giardino di P.za Metabo, al suo posto nasce nuovo il mercato coperto.
1951 - Caduta dalla specola, nella II^ guerra, viene rifusa ad Agnone la Campana Grande, era stata ricolata già nel 1936 (foto).
1953 - Prima Edizione del Festival Nazionale della Canzone.
1953 - Viene dismessa la linea Tranviaria anche nei Castelli.
1955 - Viene vandalicamente abbattuto l’antico Palazzo Ginnetti.
1955 - Ritrovamento del magnifico Sarcofago con le fatiche di Ercole.
1956 - Riapre il Museo Civico Archeologico sotto la direzione del geom. Ferruccio Tata-Nardini.
1957 - Si istaura il gemellaggio con Pouteax (Francia) (foto).
1959 - C’è l’inaugurazione del Museo Capitolare.
1960 - La fiaccola olimpica giunge in Città per poi ripartire per Roma.
1961 - Conferita alla Città la medaglia d’argento al valor civile.
1962 - Una grossa epidemia di tifo che preoccupa anche il Governo italiano, si ripristina immediatamente tutta la rete idrica e fognante.
1963 - Iniziano i lavori della Caserma Salvo D’Acquisto, 25 aprile.
1964 - Si innalza la Stele delle vittime civili del 22 gennaio 1944.
1965 - Muore Clemente Micara l’ultimo Card. Vesc. vel. l’11 marzo.
1967 - Seminario Vescovile cessa l’attività iniziata alla fine del XVI sec.
1967 - Il 30 sett. Lariano si distacca e riacquista l’autonomia comunale, cioè da quando Papa Eugenio IV concesse a Velletri il territorio della castellania alla Comunità veliterna nel lontano 1433.
1968 - A dicembre si inaugura il nuovo Stadio Comunale.
1969 - Alamari per il 1° battaglione Allievi Sottufficiali Carabinieri.
1972 - Finalmente riconosciuto D.O.C. il vino di Velletri.
1972 - A settem. giorni di festa per il corteo storico “Velletri nella storia”
1974 - Inaugurato il monumento ai Caduti sul Lavoro.
1975 - Mons. Dante Bernini è nominato vescovo di Velletri - Segni, rimarrà fino al 1982 quando sarà nominato vescovo di Albano.
1978 - Riprende a piccoli passi il Carnevale popolare veliterno.
1980 - Giovanni Paolo II fa visita alla Città di Velletri il 7 settembre.
1981 - Concessa la Cittadinanza Onoraria a Eduardo De Filippo.
1982 - Viene aperto al pubblico il Museo Civico Comunale.
1982 - Il Presidente del Consiglio On. Giovanni Spadolini visita la Città.
1986 - Crolla il campanile di S. Lucia il 20 febbraio.
1986 - Inaugurazione della nuova illuminazione a "palle".
1987 - Chiude il Cinema Teatro Artemisio.
1990 - Inaugurazione del nuovo Tribunale
1992 - Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga a Velletri.
1992 - Lutto. Crollo edilizio: 3 morti. Scontro tra due treni: 6 morti.
1993 - Elezione diretta del Sindaco con riduzione del mandato a 4 anni; Padre Italo Laracca è nominato Cittadino Onorario.
1994 - Celebrato il cinquantenario del bombardamento e di Pratolungo.
1997 - Il 14 febbraio muore Padre Laracca infaticabile benefattore.
1997 - Riconsegnata alla Diocesi la Croce Veliterna rubata nel 1983.
1999 - L'Universita del Carnevale per la prima volta si tira indietro per l'affidamento del Carnevale veliterno, la nuova Amministrazione non vuol riconoscere l'antico Statuto sul Carnevale, e compra Carri Allegorici vecchi, anziché farne costruire di nuovi in casa propria.


Di tanta gloriosa storia rimane poco o niente ed il poco che rimane è destinato a scomparire. Il morboso problema è nella coscienza civica delle nuove generazioni, nell'assoluto menefreghismo delle autorità, nel vago attaccamento di chi guida la Città che sicuramente non merita questo totale abbandono.
Possano posare una mano benevola su questo ridente colle martoriato, tutti gli illustri Padri Veliterni che ci hanno preceduto. Colle, che detiene un record (che rimarrà imbattuto): ha dato alla Chiesa ben undici santi e tredici papi ed un antipapa. E non perché Velletri è terra benedetta, ma perché il suo vescovo godeva d'antichi privilegi e, guidava una diocesi "suburbicaria", con a capo un Cardinale. Anzi, il Decano dei cardinali del Sacro Collegio.
Inevitabile, quindi, che qualche suo cardinalvescovo passasse alla storia. Del resto, proprio da Velletri partì l'evangelizzazione dell'Italia. Poi come tutto il resto anche il privilegio "suburbicario" fu abolito, ci aiutò per la "scenta" nel '62 Papa Giovanni XXIII.



XXI sec.
2002 - A quasi 200 anni dalla morte rientra nella sua Velletri, la salma dell’illustre concittadino il Card. Stefano Borgia (foto)
2003 - I primi d’aprile una vistosa crepa compare sulla facciata di San Lorenzo, i sopralluoghi non sono rassicuranti
2003 - Il 25 luglio muore Don Eteocle Trocchi, monsignore pronotario apostolico sopranumerario, Cavaliere della Repubblica, già parroco della Cattedrale di San Clemente, vicario generale e cappellano dell’Ospedale
2003 - Il 20 dicembre viene inaugurato il Multisala Augustus un cinema con 4 sale intitolate a grandi attori: Volonté, Gassman, Sordi e Fabrizi
2004 - La Velitrae compie 100 anni di attività, per il centenario e per l'inaugurazione della mostra fotografica (curata da Paolo Cavola e Moreno Montagna) c'è la gradita presenza del Socio Onorario On. Giulio Andreotti
2005 - I record son fatti per essere battuti: ed ecco un altro Cardinale di
Velletri, Ratzingher, sul soglio di Pietro, Benedetto XVI
2006 - Il 2 aprile Mons. Andrea Maria Erba lascia in consegna la Diocesi
al nuovo Vescovo Mons. Vincenzo Apicella, con una Messa solenne. Ci lascerà per presentarsi al Signore il 21 maggio 2016 (click).
2007 - Il 23 settembre Benedetto XVI torna a visitare la sua diocesi con acclamazione popolare (foto)
2007 - Il 15 ottobre l’amico Luca Leoni presenta per il bicentenario della morte del Cardinale Enrico Benedetto Clemente Stuart (1725 - † 1807) vescovo di Ostia-Velletri, un documentario fotografico sulla sua vita